Jan
31
2017

Soluzioni CAM2 per l’ispezione in applicazioni R&D nel settore automotive

Le tecnologie di misurazione CAM2 sono state selezionate da aziende leader nel settore dell’automotive a supporto dei loro processi produttivi in diversi ambiti come ricerca e sviluppo, pre-produzione, produzione, fabbrica digitale e gestione degli impianti.

In questo breve post vi forniremo una panoramica sulle applicazioni di ricerca e sviluppo, ovvero il nucleo dei processi innovativi e l’asse portante da cui dipende il successo di un’azienda nel mercato estremamente competitivo del giorno d’oggi.

Studi di lavorazione dell’argilla – Percorsi di taglio al CNC

Se l’atto creativo finalizzato a determinare e definire la forma di un’auto avviene prima della produzione fisica, è necessario rivolgersi a studi di lavorazione dell’argilla in modo da generare i dati per i software CAD e CAM e utilizzare percorsi di taglio al CNC per la lavorazione a macchina del modello.

Gli studi di lavorazione dell’argilla sono stati tra i primi nel settore automobilistico a implementare la tecnologia di scansione nei loro processi quotidiani per convertire il modello fisico in CAD, il quale può poi essere impiegato come riferimento per tutti i successivi sviluppi.

Le soluzioni di scansione ottica configurabili di CAM2 possono essere facilmente spostate in officina e utilizzate per scansionare l’intera superficie del modello, raccogliendo rapidamente tutti i dati necessari per la successiva elaborazione. I dati scansionati vengono inoltre utilizzati per generare percorsi di taglio al CNC per la successiva lavorazione a macchina o per il reverse engineering.

 

Modellazione

Utilizzando i modelli virtuali, i designer e i tecnici carrozzieri possono analizzare e confrontare le diverse opzioni. È possibile valutare la geometria, le dimensioni e la forma di singoli pezzi nonché di interi gruppi subassemblati, il tutto nella sfera digitale.

I sistemi di misurazione portatili 3D di CAM2 consentono ai tecnici dello sviluppo di trasferire in CAD campioni fisici per costruire modelli virtuali per l’analisi dimensionale, la fluidodinamica computazionale (CFD) e l’analisi degli elementi finiti (FEA). È inoltre possibile effettuare test di progettazione virtuali per l’analisi dei modi e degli effetti dei guasti (FMEA) e per l’analisi di rumore, vibrazione e ruvidità (NVH).

 

Crash test

I crash test vengono condotti per determinare l’impatto dimensionale su un veicolo o su alcuni specifici componenti durante collisioni con un oggetto a una data velocità. La qualità può determinare la vita o la morte e minimizzare l’impatto di incidenti, p. es. il miglioramento dei sistemi di sicurezza può essere decisivo per la sopravvivenza dei passeggeri.

I sistemi CAM2 consentono agli utenti di misurare l’intero veicolo prima e dopo la collisione, dopodiché i tecnici effettuano un confronto tra i due set di dati scansionati per analizzare e valutare l’impatto dimensionale dell’incidente.

I test possono far parte di un ciclo di R&D che consente ai produttori di comprendere come migliorare la qualità dei sistemi di sicurezza passiva come le parti ad assorbimento progressivo, i roll pillars e le cinture dei sedili. Inoltre i centri di collaudo possono condurre test per fornire valutazioni oggettive sulla sicurezza dei componenti e delle auto per gli OEM o per verificare e certificare che i veicoli e i pezzi soddisfino i requisiti normativi.

L’hardware e il software di CAM2 fanno parte di un flusso di lavoro efficiente che crea report di deformazione e certificati di sicurezza con il minimo sforzo.

 

Benchmarking – Analisi dei veicoli della concorrenza

Il termine “benchmarking” indica il processo con cui un OEM valuta i prodotti della concorrenza come interi veicoli, pezzi o gruppi assemblati. I produttori di auto cercano costantemente un vantaggio che li contraddistingua dalla concorrenza.

Invece di effettuare un certo numero di misurazioni su un pezzo, le soluzioni di CAM2 garantiscono una copertura completa dei pezzi con la possibilità di digitalizzare l’intera superficie degli oggetti e generare un modello CAD 3D.

I sistemi di misurazione ottica di CAM2 permettono agli utenti di scansionare senza soluzione di continuità superfici di materiali diversi, indipendentemente dal contrasto, dalla riflettività o dalla complessità del componente e di acquisire componenti complessi con dettagli precisi. I dati di scansione consentono di comprendere alla perfezione le caratteristiche dimensionali dei prodotti della concorrenza, pertanto non si rende più necessaria una lunga pre-programmazione per l’acquisizione dei singoli pezzi.

 

Ispezione cubing

Nonostante la disponibilità dei dati di progettazione, le aziende utilizzano ancora modelli solidi in dimensioni originali per analizzare le caratteristiche dei veicoli e dei singoli componenti. Lo scopo del cosiddetto cubing è unire i pezzi e i componenti e valutarne la compatibilità tra di essi. Dopo avere montato i pezzi su una struttura che simula una configurazione reale, è possibile misurarli nonché controllare e documentare il loro reciproco allineamento.

Il modello solido è fissato a una struttura flessibile con punti di fissaggio regolabili, il che consente una rapida configurazione dei pezzi e dei componenti delle auto. L’ispezione cubing con le soluzioni di CAM2 consente agli utenti di rilevare anticipatamente problematiche di produzione nel processo di sviluppo di un veicolo in modo da individuare facilmente i pezzi problematici. Questa procedura è particolarmente utile anche per l’assistenza ai fornitori.

 

Reverse engineering

La produzione di speciali accessori aftermarket o di componenti personalizzati può essere migliorata grazie ai sistemi di misurazione di CAM2, i quali consentono di effettuare il reverse engineering dei veicoli sorgente. Gli elementi progettuali da modificare possono essere scansionati utilizzando le soluzioni ottiche di CAM2 in modo da generare modelli CAD che poi fungono da base per l’attività di progettazione.

Si possono creare prototipi attraverso metodi tradizionali o stampa 3D per poi unirli all’elemento sorgente e controllarli utilizzando la soluzione di CAM2 per verificare che corrispondano ai disegni di progettazione CAD. È possibile apportare direttamente ulteriori modifiche al prototipo fisico per migliorare la compatibilità o ottimizzare la progettazione e quindi misurare nuovamente per incorporare eventuali modifiche nel disegno CAD.

Utilizzando la tecnologia di realtà aumentata di CAM2, i componenti progettati digitalmente possono essere facilmente confrontati, in ambiente virtuale, rispetto ai pezzi reali o ai mockup fisici per una prima revisione progettuale e per verificarne la compatibilità.

 

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