Jan
31
2017

Il Natural History Museum utilizza degli scanner 3D di CAM2 per sostituire il leggendario diplodoco

Dopo 112 anni il Natural History Museum di Londra ha deciso di sostituire il leggendario diplodoco Dippy. L’esemplare verrà sostituito con lo scheletro vero di una balena blu rinvenuto sulla costa irlandese nel 1891. Dippy effettuerà un tour in 8 luoghi del Regno Unito. Nell’ambito di tale progetto, il CAM2 Focus sarà utilizzato dal team responsabile della scansione della superficie in 3D per scansionare le ossa appartenenti al diplodoco Dippy e alla balena blu.

“Questa rappresenta un’importante trasformazione del museo”, ha affermato il direttore Sir Michael Dixon. “Poiché si tratta del più grande animale mai vissuto sulla Terra, la storia della balena blu ci ricorda la portata della nostra responsabilità nei riguardi del nostro pianeta.

Il CAM2 Focus è stato usato dal team per acquisire i dettagli della superficie dell’intero esemplare mentre era montato. Il compito era particolarmente difficile perché l’esemplare era composto da vari componenti diversi, quindi è stato necessario effettuare varie scansioni da angolazioni diverse. Ci sono volute circa due ore per scansionare l’intero scheletro. I dati scansionati sono stati quindi elaborati e poi è stato impiegato SCENE di CAM2 per capire se Dippy poteva essere collocato negli spazi pianificati per il tour nazionale. I dati di scansione offriranno inoltre l’opportunità agli scienziati di apprendere maggiori informazioni sullo scheletro e aiuteranno i sovraintendenti a trasportare il dinosauro in maniera sicura nel Paese.

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Oltre a tutto ciò è stato utilizzato per scansionare le ossa reali che appartengono alla balena blu, poiché il Natural History Museum necessita di una rappresentazione digitale in caso succeda qualcosa di imprevisto. Lo scheletro della balena blu è un pezzo unico nel suo genere e quasi inestimabile, pertanto il Natural History Museum deve disporre del massimo numero di informazioni per eventuali riparazioni o ricostruzioni qualora lo scheletro venga danneggiato. Il progetto è il primo di un’immensa serie in programma tra CAM2 e il Natural History Museum.

Sir Michael ha aggiunto: “Si tratta di un cambiamento importante e necessario. In qualità di tutori di una delle più importanti risorse scientifiche del mondo, il nostro scopo è mettere in dubbio ciò che le persone pensano del mondo naturale, e tale obiettivo non è mai stato così importante come in questo momento storico”.

 

 

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